http://www.moda10.it/responsabile-eventi-moda-come-raggiungere-questo-ruolo-professionale-2940.html Immaginate un racconto, anzi una bella fiaba dalle sfumature impalpabili e dalle ambientazioni evanescenti con personaggi dallo charme a volte etereo, a volte effimero che ondeggiano in un teatro del vero dell'assurdo dello stile e della moda. Un sogno? No, è la dimensione perfetta per chi lavoro nel paradiso artificiale dell'organizzazione di eventi nel mondo della moda, dove si deve saper accogliere sapientemente personaggi e creazioni degli stilisti, dagli abiti morbidissimi ai look più stravaganti e androgini. È il pianeta della moda, abitati per i non addetti ai lavori da soli marziani che parlano un'altra lingua e che hanno un'altra cultura ed è proprio l'organizzatore di eventi l'interprete traduttore che fa da raccordo tra questa realtà ed il pubblico. Si perchè la moda non è solo le pellicce di Ungaro e gli abitini in taffetà di Dior o la nuova garçonne di Celine o il casual di Missoni. Il loro regno è senza dubbio anche quello degli eventi, dove personaggi fantastici, spesso scaturiti dal mondo surreale degli stilisti approdano in quello meno astratto della realtà. Un mondo tutto da scoprire e da vivere attraverso la figura professionale del responsabile eventi. Il responsabile eventi infatti gestisce e coordina tutte le manifestazioni a scopo promozionale lanciate dall'azienda, tutte quelle che possono andare dalla fiera campionaria alla sfilata. Il compito del responsabile è quello di pianificare le linee strategiche dell'evento, nella maggioranza dei casi, in collaborazione con gli stilisti e i brand manager. Deve anche occuparsi di identificare le risorse e delineare i criteri di verifica dei risultati, come reperire le risorse finanziare, come organizzare il progetto operativo per la realizzazione dell'evento, come individuare la giusta location e negoziare le forniture tecniche e soprattutto gestire i contatti, le partecipazioni e le operazioni di PR e la divulgazione in collaborazione con il responsabile della comunicazione. Ovviamente astenersi coloro hanno un sistema nervoso molto fragile e sensibile, per fare questo lavoro bisogna essere dei veri ossi duri con una buona dose di intuizione, sensibilità e lungimiranza.