Fa il bis il britannico Ken Loach sulla Croisette con una Palma d’oro per il suo ‘Io, Daniel Black’, infatti l’aveva già vinta nel 2006 con “Il vento che accarezza l’erba”. L’opera premiata adesso narra l’incontro tra un carpentiere disoccupato e una mamma single disoccupata. Loach è uno che non molla ed ha avuto tutto il consenso della giuria presieduta da George Miller.
Ken Loach, regista: “E’ un momento pericoloso adesso per l’Europa perchè notiamo questi programmi di austerità, gli spunti neo liberali che portano la gente alla disperazione. Ci sono milioni di persone dalla Grecia, il Portogallo, la Spagna che soffrono veramente mentre c‘è una piccola élite ben pasciuta. Non possiamo andare avanti cosi’ perchè c‘è un’enorme disperazione di fondo”.http://www.festival-cannes.com/
Daniel Blake, il protagonista dell’opera premiata, scopre di avere un problema cardiaco e deve ricorrere agli aiuti sociali. Gli viene vietato di lavorare ma durante una visita ambulatoriale incontra Ka